SIETE SOLO COMPARSE

Cosa commentare?

Posso solo dire che chi non ci vuole coraggio per disfarsi di un cane.

Perché il coraggio si possiede solo se si ha un’ anima.

E chi compie tali opere non ha un anima.

Come è già stato detto da qualcuno, a poco servono le leggi, i controlli, e tutto quanto non nasce dalla spontaneità umana.

I limiti di velocità non dovrebbero essere rispettati solo perché soggetti a sanzioni, ma perché si mette a rischio la vita. La nostra e degli altri.

L’unico commento che mi viene da fare è molto triste. Triste e drammatico.

È un commento che mi viene dal cuore, mentre sto scrivendo al pc e ogni tanto mi giro a vedere se uno dei miei cani è ancora vivo. La sua forte aritmia potrebbe stroncarla da un momento all’altro. E con lei, la mia vita si stroncherebbe.

Con le lacrime agli occhi guardo l’altro mio cane che guarda lei. È triste perché da qualche giorno non possono più giocare insieme.

Io ho il terrore che mi scorre nelle vene. Perché so che, se capiterà il peggio, quando capiterà, non potrò fare assolutamente niente. E non c’è cosa peggiore dell’impotenza.

Verrebbe quasi da dire che chi abbandona un cane ha la fortuna di non provare tutto questo.

Ma non ha neppure la fortuna di essere stato amato e di aver amato.

Allora mi dico che sono io a essere fortunata.

Sono stata fortunata sei anni fa ad aver scelto al canile di pontetetto proprio lei. Lei malata di cuore.

Lei che curata ha potuto vivere fino adesso. Lei che se non ce la farà potrà passare l’ultimo istante della sua vita in famiglia. Tra i suoi affetti.

D’altra parte chi non è in grado di provare dolore non è neppure in grado di provare le gioe.

Mia nonna diceva: “nella vita bisognerebbe non conoscere nessuno. Non amare nessuno. E non sapere nulla di quello che accade nel mondo. Almeno non si soffre”

Credo che mia nonna non abbia mai voluto veramente vivere. Difatti ha  vissuto più di cento anni. Ma forse è solo stata una comparsa.

Come comparse sono quelli che abbandonano un cane. Lo scambiano con uno più giovane. Con uno più sano. Con uno meno vivace. Come un soprammobile. Come un divano.

Comparse sono quelli che non vanno al canile a portare a spasso i cani perché “stò troppo male, poverini!”

Comparse sono quelli che “il cane morde”, quelli che “sono allergica”, quelli che “i cuccioli poi li sopprimo”, quelli che “il cane costa troppo”, quelli che “poi un cane mi lega”, quelli che “proviamo…poi semmai lo do via”, quelli che “il cane non caccia più. Lo devo cambiare”.

Ma di cosa ci meravigliamo? Siamo preoccupati per l’influenza aviaria. Non lo siamo per il nostro vicino malato di depressione.

Ebbene. Una cosa alle “comparse” la voglio dire:” non vi lamentate mai per qualcosa di brutto che nella vita può accadervi. Il mio non è un augurio. Non auguro la sofferenza al mio peggior nemico. Ma non chiedetevi mai “perché proprio a voi.” La risposta la troverete nello sguardo del cane che avete abbandonato….Comunque sia…tranquilli…Tanto voi comparse non siete in grado di provare dolore.